Pompe di calore

 

La pompa di calore è una macchina in grado di trasferire calore da un ambiente a temperatura più bassa a un altro a temperatura più alta.

L'installazione di una pompa di calore significa ottenere più energia (calore) rispetto a quella elettrica  impiegata per il suo funzionamento.

Il C.O.P. è il coefficiente di prestazione che misura l'efficienza di un sistema di questo tipo: esso rappresenta il rapporto tra energia prodotta (calore ceduto) ed energia elettrica consumata, che in media si attesta attorno a valori prossimi a 3. Questo significa che per 1 kWh di energia elettrica consumato si otterranno 3 kWh (2580 kcal) di calore.

Il mezzo esterno da cui si estrae il calore è definito sorgente fredda, le principali sono:

  • aria - esterna o estratta dal locale dove è installata la pompa di calore;
  • acqua - presente naturalmente nelle vicinanze dei locali da riscaldare e a profondità ridotte;
  • acqua - accumulata in serbatoi e riscaldata dal sole
  • terreno

 

Pompa di calore | Riqualificazione Energetica | Ferraloro Energia

 

Le pompe a calore si distinguono in base alla sorgente fredda e al pozzo caldo (l'aria o l'acqua da riscaldare) che utilizzano:

  • Pompa di calore - sorgenti fredde | Riqualificazione Energetica | Ferraloro Energiaaria - acqua
  • acqua - acqua
  • aria - aria
  • acqua - aria
  • terra - acqua

 

ARIA: ha il vantaggio di essere disponibile ovunque e di non necessitare di alcuna autorizzazione per il suo prelievo. Tuttavia la potenza resa dalla pompa diminuisce con la temperatura della sorgente.

ACQUA: come sorgente fredda garantisce prestazioni indipendenti dalle condizioni climatiche esterne garantendo un C.O.P. stabile. E' vantaggiosa quando è possibile estrarla a bassi costi, come in prossimità della riva o a bassa pofondità.

TERRA: come sorgente fredda è in grado di fornire energia termica, con il vantaggio di mantenere costante durante tutto l'anno la sua temperatura.

 

Installare una pompa di calore:

  • Riduce tra il 40% e il 50%  i consumi di energia elettrica.
  • Riduce  del 55% le emissioni di anidride carbonica.
  • Il recupero dell'investimento è attestato intorno ai 4-5 anni.
  • E' utilizzabile allo stesso tempo per il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti, sistema che comporta un minor tempo di ammortamento del costo dell'impianto.
  • Può essere anche utilizzata dal settore terziario e industriale con diversi scopi: climatizzazione delle piscine, essicazione, processi tecnologici per l'industria agro-alimentare, etc.
  • Abbinabile a sistemi di produzione di energia da fonte rinnovabile
  • Consente di usufruire della defiscalizzazione del 55%